gol della juve di ieri sera

Press Report

Fonti di notizie costantemente aggiornate sul prodotto

Share on Facebook Share on Twitter Share on Google+

Ads

L’attentato di ieri sera a Londra

04 giugno 2017 07:13:38 Il Post

La polizia ha annunciato che sei persone sono morte e che tre attentatori sono stati uccisi The post L’attentato di ieri sera a Londra appeared first on Il Post .

Vice Tutte le news Time04 giugno 2017 07:13:38


Ads

Sarri contento, Napoli è sempre lì

14 marzo 2016 09:32:49 feedsportal.com - This domain may be for sale!

(ANSA) - ROMA, 14 MAR - Contento il tecnico del Napoli Maurizio Sarri, la vittoria di ieri sera a Palermo era l'unico risultato possibile per rimanere nella scia della Juve. "Siamo sempre a tre punti dalla prima e non credo siamo calati nel girone di ritorno, il fatto è che è andata troppo forte la Juventus - ha detto - Era una partita difficile, siamo stati bravi a giocare in scioltezza senza sentire pressione anche se non abbiamo chiuso la partita. In realtà abbiamo avuto diverse occasioni, abbiamo dominato ed è stata una partita a senso unico e questo risultato ci va stretto". Il lato positivo è non aver subito reti. "Mi fa piacere - ha aggiunto - perché va a premiare la prestazione difensiva della squadra. In altre occasioni abbiamo concesso dei gol anche per errori marginali, oggi devo lodare la prestazione perfetta della nostra retroguardia".

Vice Tutte le news Time14 marzo 2016 09:32:49


Gli incredibili ultimi 15 minuti delle partite di ieri sera in Champions League

09 dicembre 2015 12:50:30 Il Post

Ci sono stati nove gol, una rete annullata e la traversa di Dybala: le classifiche dei gironi cambiavano ogni minuto o quasi The post Gli incredibili ultimi 15 minuti delle partite di ieri sera in Champions League appeared first on Il Post .

Vice Tutte le news Time09 dicembre 2015 12:50:30


Goetze, messaggio al Bayern

05 agosto 2015 12:14:47 feedsportal.com - This domain may be for sale!

(ANSA) - ROMA, 5 AGO - "Sono stati 2 anni difficili: ora vediamo cosa succede e se Guardiola parla un pò di più con me". Mario Goetze in Germania e' l'eroe del Mondiale 2014 ma non per Pep Guardiola, allenatore del Bayern. E così la mezzapunta tedesca, nel mirino della Juve, si è presa la sua rivincita ieri sera dopo aver segnato il secondo dei 3 gol coi quali i bavaresi hanno liquidato il Milan. "Questi 2 anni non sono stati facili, mi sono lasciato tutto alle spalle: ora voglio vedere che succede",dice Goetze.

Vice Tutte le news Time05 agosto 2015 12:14:47


SILVIO FIRMA: IL 48% DEL MILAN A MISTER BEE

02 agosto 2015 06:48:32 feedsportal.com - This domain may be for sale!

Luca Pasquaretta Marsiglia Prove generali di supercoppa. Terza amichevole estiva e terzo infortunio muscolare per la nuova Juve di Allegri, che dopo Barzagli e Chiellini ieri sera ha perso anche Khedira. Per il tedesco sospetta lesione muscolare alla coscia destra. Pure lui fra una settimana non ci sarà a Shanghai contro la Lazio. Adesso la palla passa alla società, che dovrà intervenire sul mercato, arruolando rinforzi da Juve. Ne servirà più di uno. Oltre ad un trequartista/centrocampista eclettico (lo Schalke non intende svendere Draxler, sale Mkhitaryan assistito da Mino Raiola, Guarin e Witsel le altre opzioni) ai piani alti di corso Galileo Ferraris valutano l'esterno sinistro (Siqueira favorito) ed eventualmente un difensore centrale (Benatia). Nonostante la sconfitta (2-0, un gol per tempo, tiro/cross fortunato di Alessandrini battezzato male da Buffon, comunque sopra le righe, e nel finale destro di Barrada) Allegri ha avuto comunque le risposte che cercava dopo la strigliata di Danzica. I suoi ragazzi sono scesi in campo con il piglio giusto. Hanno interpretato al meglio lo spirito di una partita che è stata tutt'altro che un'amichevole fra botte, nervi tesi e l'espulsione alla fine del primo tempo di Lichtsteiner per proteste (l'arbitro francese ha rovinato la gara). E' stato un buon test per la difesa, per la condizione atletica e l'atteggiamento tattico. Applausi per Pogba, autore di una prestazione maiuscola. Gli è mancato solo il gol, sfiorato nella ripresa su punizione. Erano in 64.020 (fra cui Platini) al Vélodrome di Marsiglia, nuovo di zecca (peccato per il terreno di gioco), per la seconda edizione del Trofeo Robert Louis-Dreyfus fra i ragazzi del «loco» Bielsa e i bianconeri. Allegri ha scelto il 4-3-1-2. Hanno iniziato forte i suoi giocatori, spingendo sull'acceleratore e sfiorando il gol con Morata, Mandzukic e lo sfortunato Khedira. Nella ripresa girandola di cambi, la Juve in inferiorità numerica ha retto comunque bene, non ha sofferto più di tanto e dopo aver sfiorato il pari con Allegri che è passato dal 4-3-1-2 iniziale al 3-5-2, un'opzione tattica proprio per Shanghai, ha subito il secondo gol con Barrada, innescato da un doppio errore di Zaza ed Isla. Twitter @LucaPasquaretta

Vice Tutte le news Time02 agosto 2015 06:48:32


Pirlo e Tevez addioAl loro posto ecco Jovetic e Cuadrado

25 giugno 2015 06:38:57 feedsportal.com - This domain may be for sale!

Luca Pasquaretta Torino L'APACHE e il maestro. «El dies» e il 21. Per tutti semplicemente Tevez e Pirlo. Hanno fatto sognare, hanno regalato magie e gol in bianconero. Nel calcio però non esiste «per sempre». Come in ogni storia che si rispetti c'è stato il prologo tutt'altro che mieloso. Avrebbero voluto dire addio regalando al popolo juventino la Champions e il triplete, ma non ci sono riusciti. Il calcio italiano e di conseguenza la Juve hanno perso due grandissimi talenti, insostituibili. Per Tevez è arrivata l'ufficialità ieri sera. Chiuderà la sua gloriosa carriera al Boca Junior. Al cuore non si comanda. La formula prevede la cessione a titolo definitivo di Carlitos per una cifra vicina ai 5 milioni più il prestito con diritto di riscatto di Guido Vadalà, trequartista classe '97, la stella del vivaio del Boca, il nuovo Messi come l'hanno bollato dalle sue parti. Marotta ha strappato l'opzione per altri due talenti: Cristian Pavon (l'erede di Rodrigo Palacio) e Franco Cristaldo, entrambi classe 1996. Tevez sarà presentato alla Bombonera la sera del 7 luglio. Da un campione all'altro il passo è breve. Aveva ragione Angela, la secondogenita di Andrea Pirlo, quando l'ultimo giorno di scuola ha salutato i compagni, confessando che avrebbe seguito il papà negli Stati Uniti. Non è ancora ufficiale, ma il regista bresciano lascerà l'Italia e a partire dal primo luglio diventerà un giocatore dei New York City. Il club americano gli ha fatto sottoscrivere un contratto biennale da 10 milioni netti. Siamo ai titoli di coda. La Juve ha deciso di voltare pagina. Chiuso un capitolo, Marotta e Paratici ne hanno aperti altri. Zaza sarà agli ordini di Allegri, mentre Berardi resterà al Sassuolo con di diritto di recompra. Tutti i riflettori adesso sono puntati sulla Premier. La Juve ha sondato sia Cuadrado, che Salah e Jovetic. Ai piani alti vogliono capire quale sia la soluzione migliore, quella meno onerosa, a meno che non venga ceduto Pogba, che in Spagna sono sicuri approderà al Barcellona a gennaio del 2016.

Vice Tutte le news Time25 giugno 2015 06:38:57


Saponara tra Oscar e Isco. Preso Zaza, Berardi al Sassuolo

24 giugno 2015 06:37:35 feedsportal.com - This domain may be for sale!

Luca Pasquaretta Torino MOLTI tifosi hanno sperato fino all'ultimo secondo nel colpo di scena, perché Tevez in campo ha lasciato un segno indelebile con le sue prestazioni e i suoi gol (50 in 96 partite), perché è entrato prepotentemente nel cuore del popolo bianconero. Ma al cuore appunto non si comanda. Quello di Carlitos batte forte per il Boca. E ieri sera a Milano sono state messe le basi per il suo ritorno a casa. Marotta da una parte, il presidente e l'avvocato del club argentino dall'altra. La Juve per evitare una minusvalenza ha chiesto 6 milioni. Il Boca sta valutando se pagare cash (l'accordo è su cinque) oppure se inserire Betancur, il giovane talento che tanto piace alla Signora. Risolte le comproprietà col Sassuolo per Zaza e Berardi. I bianconeri comprano Zaza che sarà subito a Torino. Il Sassuolo di Squinzi acquista Berardi e lo terrà ancora un anno. La Juve si tiene il diritto di riaquisto per il 2016. Lo shopping però non è finito. Marotta e Paratici (che ieri hanno riscattato Pereyra per 14 milioni), oltre a definire tutte le comproprietà entro domani (per evitare le buste), valutano le cessioni (Storari, Llorente su tutti) e non perdono di vista alcune situazioni interessanti. E' derby d'Italia con l'Inter per Salah e Cuadrado, due giocatori particolarmente graditi ad Allegri, alla ricerca di uomini veloci e di talento. Sotto osservazione Jovetic, due le controindicazioni: le condizioni del ginocchio e la valutazione eccessiva del Manchester City. Sondaggio per Saponara. Il trequartista dell'Empoli potrebbe essere l'alternativa low cost ad Oscar ed Isco. Sul giocatore c'è anche il Napoli. La Juve ha offerto 14 milioni per portarlo subito a Torino oppure 10 con Sapanara parcheggiato un anno ad Empoli. Capitolo Pogba. Ogni giorno una voce. L'ultima arriva dalla Spagna. Il Barcellona sarebbe disposto a prenderlo, sborsando 100 milioni, ma solo a partire da gennaio 2016, quando scadrà la sanzione imposta dalla Fifa, che aveva bloccato il mercato dei catalani. Fino a prova contraria Pogba è incedibile e lui non intende muoversi da Torino. Anche in questo caso il tempo sarà galantuomo.

Vice Tutte le news Time24 giugno 2015 06:37:35


Ancelotti per ora frena, Buffon, da pallone d’oro. Inter, fai firmare Icardi

24 maggio 2015 11:08:17 feedsportal.com - This domain may be for sale!

Enzo Bucchioni BERLUSCONI è un inguaribile ottimista e non lo scopriamo certo oggi, però stavolta ci sembra l’abbia detta un po’ grossa. Sicuramente è andato oltre, ha fatto quello che i bravi comunicatori chiamano «una fuga in avanti». Vorrei sapere se esiste anche una fuga all’indietro, ma questo è un altro discorso. Tornando a noi, che Ancelotti possa tornare al Milan è possibile, ma poco probabile. Domanda a bruciapelo, risposta senza premi: mettetevi nei suoi panni, voi che fareste? Troppo facile. Ma evidentemente uno slogan del tipo «più Carlo per tutti», può funzionare e di questi tempi elettorali Berlusconi non lascia niente al caso. Certo, prendere uno come Ancelotti vorrebbe dire tornare a fare un Milan serio, ma convincerlo sarà dura. Se Carletto torna dove lo porta il cuore è un conto, ma se parliamo di calcio o di portafogli i margini sono minimi. Ci sarà tempo e modo per riparlarne, in attesa il presidente Perez ha una bella grana proprio con l’allenatore italiano: lui lo vorrebbe esonerare e probabilmente lo farà, i giocatori (Ronaldo in testa) e i tifosi lo vorrebbero ancora sulla panchina del Real. L’alternativa è Benitez e ci sentiamo, con simpatia, di dar ragione ai perplessi. Rafa, ricorderete, nei giorni scorsi ha detto che «il calcio italiano è una mer…» e quasi sicuramente ha ragione, intanto però di mer… c’è la difesa del Napoli. Anche la Juve Due è riuscita a segnare tre gol a difensori provenienti dalle bancarelle di San Gregorio Armeno. Brutte statuine, adesso la Champions è in mano a San Gennaro. E pensare che la Juve era vulnerabile, ha passato la giornata a festeggiare lo scudetto e la coppa Italia in attesa della Champions. Unico invulnerabile il solito Buffon tornato quello dei mondiali del 2006, un eterno ragazzo. Cosa aspettano a dargli il Pallone d’oro? Misteri dei potenti del pallone. A proposito di misteri, ecco il rinnovo del contratto di Icardi. Pare che oltre a curare il corpo, la moglie Wanda Nara sia passata anche a curare il conto in banca. Se volete, chiamatela procuratrice. I social dicono che Icardi non firma perché Wanda lo ha promesso al Real e conoscendo il calcio, se fossi in Thohir cercherei di stringere (su Icardi, non su Wanda) prima possibile. Anche ieri sera col Genoa s’è visto (nonostante la sconfitta) che uno così è difficile trovarlo, è un bomber vero. E Wanda lo sa… Twitter @Enzobucchioni www.TheBuccNotes.it

Vice Tutte le news Time24 maggio 2015 11:08:17


Ecco il vero Faraone che fa volare Montella. Mancini rilanci Hernanes

02 marzo 2015 17:31:38 feedsportal.com - This domain may be for sale!

C’è un Faraone a illuminare il campionato. Non è più il milanista El Shaarawy, perso nelle nebbie della crisi rossonera, ma l’egiziano col giglio viola che ieri sera ha steso l’Inter con un sinistro micidiale. Ingaggiato al mercato di gennaio, Salah si è inserito nel gioco della Fiorentina come un ingranaggio naturale . Anzi, di più: è diventato il grimaldello per aprire le partite, l’uomo degli assist vincenti e dei gol che fanno male. Come quello realizzato all’Inter di Mancini, risospinta nel girone dei dubbiosi dopo la sconfitta contro i viola. Raramente abbiamo visto un giocatore così duttile e veloce, ma anche pratico ed essenziale in ogni zona del campo. Salah ricama e scatta, dribbla e ruba palla, Salah dispensa magie ma se cè battaglia non tira mai indietro il piede . Sembra il giocatore perfetto per il calcio di Montella : tanta tecnica ma anche grande fisicità e propensione a quel mutuo soccorso che è la grande forza dei viola. E’ una Fiorentina equilibrata e saggia quella che scardina poco a poco le sicurezze dell’Inter con un gioco fatto di possesso palla e aggiramenti sul fianco sinistro dove Pasqual inventa i suoi cross taglienti. Mancini eccede in rotazioni, lasciando fuori Shaqiri e affidandosi ancora una volta a Podolski, stinto e svaporato, e alla giovane euforia di Kovacic, pallido e deludente. Le correzioni in corsa (dentro Shaqiri e Palacio) hanno il pregio di rianimare l’Inter ma solo nel finale la Fiorentina corre pericoli seri per un eccesso di confidenza di Montella. Con i tre cambi già effettuati e gli infortuni in contemporanea di Savic e Tomovic, i viola restano in nove contro undici. Ma qui viene fuori la solidità del collettivo che chiude la partita come una cerniera. E quando l’Inter arriva al tiro, ecco uno strepitoso Neto che fa dimenticare ogni polemica sul suo futuro bianconero. Mentre l’Inter si appresta all’ennesimo ’reset’ (speriamo con un posto fisso per Hernanes), i viola si rilanciano, nella corsa per il terzo posto accanto alla solida Lazio di Pioli, tornata incisiva e spettacolare contro il Sassuolo. E stasera il gran gala del calcio con Roma-Juve , la sfida che può decidere in anticipo lo scudetto. Comunque vada, Allegri e Garcia non deludano gli appassionati di calcio che si aspettano una grande bellezza.

Vice Tutte le news Time02 marzo 2015 17:31:38


TEVEZ E MORATA: LA JUVE PUÒ SOGNARE

25 febbraio 2015 06:40:34 feedsportal.com - This domain may be for sale!

Alessandro Fiesoli GRAZIE soprattutto ai suoi due attaccanti turbo, Morata e Tevez, non a caso gli autori dei due gol, i migliori con Bonucci, la Juventus ha piazzato il primo colpo nella doppia sfida con il Borussia. Due a uno, con pareggio momentaneo di Reus. Un gol di vantaggio, da difendere a Dortmund nel ritorno. Niente di definitivo, niente di facile, Borussia migliore nel gioco, Juventus più efficace in velocità, contro la lenta difesa tedesca, e più tranquilla nella ripresa, vicina anche al terzo gol. La verità in Germania, ma Juve con più fiducia, dopo la vittoria di ieri sera. Allegri aveva cominciato senza mosse a sorpresa, confermando la formazione prevista, con Morata. Klopp, in vena di stupire, ha ribaltato le previsioni, presentando un Borussia tutto d'attacco, con Immobile titolare, accompagnato da una linea di trequartisti con Aubameyang, Mkhitaryan e il gioiello Reus. Nel gioco, la differenza è emersa quasi subito, anche per l'approccio timido alla partita di Pogba, Vidal e dello stesso Marchisio. Solo che dietro il Borussia tende a ballare, come capita spesso in Bundesliga, e la Juve si è trovata in vantaggio alla prima accelerazione di Morata, in contropiede, con tocco in rete di Tevez. Decisiva, nell'uno a zero, l'uscita sbagliata di Weidenfeller. E decisiva, cinque minuti dopo, una scivolata sfortunata di Chiellini che ha lasciato via libera a Reus per il pareggio quasi immediato. Sull'uno a uno, tedeschi a lungo padroni del gioco, ma senza occasioni pulite. Pogba e Vidal continuavano a deludere, la Juve, bloccata sulle fasce, si reggeva soprattutto su Pirlo e i due attaccanti. Poco dopo la mezz'ora, fuori Pirlo per infortunio (polpaccio), dentro Pereyra, e sembrava un brutto segnale. Ma il calcio può sempre sorprendere. Il Borussia ha peccato di presunzione, scoprendosi troppo, e la Juventus è passata di nuovo in vantaggio, sempre in ripartenza, con Morata bravo a deviare in gol un cross di Pogba, alla prima cosa buona della sua partita. Sul due a uno, la Juventus ha costruito un buon secondo tempo, migliore del primo, riuscendo a contendere l'iniziativa del gioco ai tedeschi, nonostante il pressing molto alto degli avversari. La difesa, con Bonucci in evidenza, non ha concesso palle gol al Borussia. E' stata la Juventus, semmai, a sfiorare il tre a uno, con Tevez, per due volte, e soprattutto con Pereyra, a cinque minuti dalla fine, su tocco di Morata, il più bravo. Due a uno dunque. Sarà molto dura per la Juve il 18 marzo a Dortmund, ma il primo round è stato bianconero.

Vice Tutte le news Time25 febbraio 2015 06:40:34