dimmi le ore

Press Report

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Dimmi come sono le tue unghie e ti dirò che problemi hai (di salute)

10 gennaio 2017 21:00:13 Corriere.it - Homepage

Modificazioni a carico delle unghie per forma, colore e consistenza possono essere il segnale di disturbi di svariata natura come carenze alimentari, traumatismi, patologie sistemiche, nonché infezioni o malattie della pelle, anche di tipo tumorale.

Vice Tutte le news Time10 gennaio 2017 21:00:13


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Dimmi dove vai e ti dirò come vestirti: sei look per sei mete di Capodanno

29 dicembre 2016 21:00:42 Corriere.it - Homepage

In montagna, in città, al caldo o in famiglia. Una ricerca di Espresso Communication per Thomas Sabo indica i capi giusti in base a dove si passa la notte del 31 dicembre

Vice Tutte le news Time29 dicembre 2016 21:00:42


Lo strazio del fidanzato di Jolanda: «Chiamami, dimmi che mi ami»

13 luglio 2016 17:28:36 Corriere.it - Homepage

«Perchè mi stai lasciando solo? Voglio sentire che mi ami». Su Facebook la disperazione di Marco Cirone: lui e Jolanda Inchignolo avrebbero dovuto sposarsi fra due mesi. Lei, è fra le vittime dello scontro fra treni in Puglia

Vice Tutte le news Time13 luglio 2016 17:28:36


Dimmi che foto profilo hai e ti dirò chi sei

26 maggio 2016 11:28:26 Corriere.it - Homepage

Una ricerca del New Scientist ha individuato 5 personalità analizzando le immagini postate dalle persone sui social. Meglio starci attenti: le analizzano anche per i colloqui di lavoro

Vice Tutte le news Time26 maggio 2016 11:28:26


Dimmi che vino bevi e ti dirò chi sei

29 febbraio 2016 17:49:01 Giornalettismo

Che cosa ci dice la scelta di un vino sulla personalità di chi lo beve

Vice Tutte le news Time29 febbraio 2016 17:49:01


Dimmi dove passerai il Natale e ti dirò che cosa indossare | Immagini

19 dicembre 2015 08:33:33 Corriere.it - Homepage

Uno studio Boccadamo suggerisce i look delle feste in base alle situazioni. Cinque outfit per essere chic: alla cena in famiglia, in montagna, ai tropici, nel tour europeo e a caccia di un amore

Vice Tutte le news Time19 dicembre 2015 08:33:33


Dimmi la verità, cartomante di Nizza

02 agosto 2015 18:25:57 feedsportal.com - This domain may be for sale!

John Lewis Hardy chiese a Mireille, cartomante di Nizza: “Avrò mai un amore?”. “Oui”, rispose lei. Ma non aggiunse altro. Lungo la Promenade des Anglais il londinese Hardy si sentiva fuori luogo. Troppi ricordi alle spalle, solo incertezze all’orizzonte. In altri tempi, “oui” sarebbe bastato. Oggi non più. Perciò, chino sul tavolino di Mireille e

Vice Tutte le news Time02 agosto 2015 18:25:57


Dimmi la verità, cartomante di Nizza

27 luglio 2015 17:16:31 feedsportal.com - This domain may be for sale!

John Lewis Hardy chiese a Mireille, cartomante di Nizza: “Avrò mai un amore?”. “Oui”, rispose lei. Ma non aggiunse altro. Lungo la Promenade des Anglais il londinese Hardy si sentiva fuori luogo. Troppi ricordi alle spalle, solo incertezze all'orizzonte. In altri tempi, “oui” sarebbe bastato. Oggi non più. Perciò, chino sul tavolino di Mireille e le sue carte dispiegate, Hardy insistette: “Davvero?”. “Oui”, ripeté lei. E per quel giorno fu tutto. John Lewis Hardy aveva qualcosa da dimenticare. Anche Mireille. Ma le carte non dicevano cosa. Più volte John Lewis Hardy tornò a passeggiare sulla Promenade. “Avrò mai...?”, chiedeva ogni volta. “Oui”, si sentiva sempre rispondere. Senza altre spiegazioni. Alla fine venne il giorno di lasciare Nizza. Londra aspettava mister Hardy. Assieme ai suoi ricordi. Fu così che John Lewis decise di fare un'ultima passeggiata. E per l'occasione, lungo la Promenade des Anglais. arrivato al solito tavolino, all'orizzonte delle incertezze, decise per una volta di cambiare domanda: “Mireille, posso restare?”. Fu una gioia per lui sentirla rispondere: “Oui”.

Vice Tutte le news Time27 luglio 2015 17:16:31


Dimmi che smalto porti e ti dirò chi sei

09 giugno 2015 04:03:06 Giornalettismo

Solo una mano di smalto trasparente o unghie come la tela di un pittore? Le tue mani parlano di te...

Vice Tutte le news Time09 giugno 2015 04:03:06


Pino 'mille culure': trent'anni di sogni sulle corde della chitarra

05 gennaio 2015 13:58:26 feedsportal.com - This domain may be for sale!

Roma, 5 gennaio 2015 - In queste ore dolenti per l’addio ad un caro amico, un bel ricordo di Pino Daniele l’ha twittato forse l’astronauta Luca Parmitano, dicendo che il Mascalzone Latino con la sua musica è riuscito a farlo volare più in alto di dove sarebbe mai riuscito ad arrivare. Lo stesso potrebbe dire un’intera città; con Antonio Bassolino e Diego Armando Maradona, infatti, Pino formava la trinità laica che ha vegliato sui sogni della Napoli anni Ottanta , mostrando al mondo che vicoli e bassi non erano più una “carta sporca” ma le arterie di una metropoli protesa verso il futuro. Un cuore pulsante come quello che l’ha tradito nella notte, dopo anni e anni di bizze che gli avevano lasciato nel petto cinque bypass e un ineluttabile senso di precarietà,  condannandolo allo stesso destino del fraterno amico Massimo Troisi. Il lazzaro felice, lo “scarrafone”, il nero a metà se n’è andato sul sedile della sua auto. Dopo essersi sentito male nel suo “buen retiro” maremmano di Magliano, infatti, aveva chiesto alla figlia Cristina di riportarlo a Roma. Ma la corsa è finita quasi subito. Daniele avrebbe compiuto sessant’anni il prossimo 19 marzo e c’è da giurare che sarebbe stata una bella festa perché lo sguardo al passato dell’ultimo tour, quello celebrativo dell’album “Nero a metà” che l’aveva riportato a fare ditta con James Senese Ernesto Vitolo, Gigi De Rienzo, Agostino Marangolo, Rosario Jermano, Tony Cercola per suonare, gioire, ridere sulle loro strade “perse e ritrovate”, gli aveva messo addosso una gran voglia di reinventarsi . E il primo progetto nel parcheggio dei sogni era un festival del mediterraneo costruito proprio sulle  “mille culure” di quella sua città natale che la fama aveva costretto a lasciare. Una Napoli che, in carriera, aveva riscattato dall’olografia di una certa canzone fin dal primissimo acuto “Che calore”. Cominciata nelle fila dei Batracomiomachia, la storia di Giuseppe-Pino era infatti diventata importante - dopo un paio di esperienze con la voce degli Showmen Mario Musella e, addirittura, in tour con Bobby Solo (al basso) - grazie all’incontro con quel James Senese eletto seduta stante al grado di  “brother in soul” . “Terra mia”, “Pino Daniele”, “Nero a metà”, “Vai ‘mò”, rimangono il riferimento obbligato di questo sodalizio, icone di un “neapolitan power” divenuto l’emblema di una città e del suo desiderio di rialzare la testa. Anche se l’autore di “Je so’ pazzo” avrebbe poi cambiato passo sull’onda del grosso successo commerciale messo a segno da dischi più ammiccanti e meno veraci come “Un uomo in blues”, “Non calpestare i fiori del deserto”, “Dimmi cosa succede sulla terra” e di vicende personali capaci di allontanarlo da ciò che era per trasformarlo in altro, pur senza perdere quel tocco magico sulle corde della chitarra che l’ha spinto a collaborare nel tempo con tutti i suoi più grandi idoli, a cominciare da Eric Clapton (che nel 2010 lo volle pure al suo Crossroads Guitar Festival, restituendo poi la cortesia l’estate successiva a Cava dei Tirreni), Pat Metheny (chi se lo scorda il loro tour del ’95?) ed Al Di Meola . Ma il talento e una malcelata voglia di sorprendere non sono mai venuti meno, come ribadito anche dai tour a tre con Eros Ramazzotti e Jovanotti, a quattro con Fiorella Mannoia, Francesco De Gregori e Ron o dall’incursione nel campo del gregoriano di un album come “Passi d'autore” gratificato da un buon riscontro di vendite. “Tu dimmi quando, quando / siamo angeli /che cercano un sorriso / non nascondere il tuo viso / perché ho sete, ho sete ancora” dice la canzone.

Vice Tutte le news Time05 gennaio 2015 13:58:26